Monumento storico · Paris 10e Arrondissement, Parigi
Porte Saint-Martin
Fotografia
- Oggi
- Orari non registrati
- Durata della visita
- 15 min
- Accessibilità
- Non registrato
- Prezzo
- Ingresso gratuito
- Posizione
- Da non perdere · Sito del patrimonio
- Rango
- Classifica 53 di 7,605
Informazioni su Porte Saint-Martin
Porte Saint-Martin è un arco trionfale costruito nel 1674 per ordine di Luigi XIV, per celebrare le sue vittorie militari sul Reno e in Franche-Comte, nel luogo in cui sorgeva una porta delle mura di Parigi edificate sotto Carlo V.
L'architetto Pierre Bullet, allievo di Francois Blondel che due anni prima aveva progettato la vicina Porte Saint-Denis, sostituì l'antica porta medievale con l'arco attuale. Restaurato nel 1988, è alto 18 metri ed è costruito in pietra calcarea e marmo con un marcato stile bugnato.
Sorge all'incrocio di quattro strade — Rue Saint-Martin da sud, Rue du Faubourg Saint-Martin da nord e i Grands Boulevards, Boulevard Saint-Martin a est e Boulevard Saint-Denis a ovest — ed è quindi un'isola spartitraffico, non più una porta attraversata con alcuna formalità.
Luigi XIV commissionò questo arco e la Porte Saint-Denis nello stesso breve periodo edilizio, a due anni di distanza, per celebrare la medesima serie di campagne. Ancora oggi la coppia incornicia lo stesso tratto dei Grands Boulevards: una porta sostituì la medievale Porte Saint-Martin nelle mura di Carlo V, l'altra la corrispondente porta Saint-Denis.
Controllato 2026-08-24 · Fonte
Cosa c'è dentro
Quattro pannelli a bassorilievo occupano nicchie su ciascuna faccia dell'arco e commemorano ognuno una specifica campagna del 1673-74: sul lato nord, la Presa di Limbourg di Pierre Le Gros il Vecchio e la Sconfitta dei tedeschi di Gaspard Marsy, con Luigi XIV nelle vesti di Marte che respinge un'aquila tedesca; sul lato sud, la Rottura della Triplice Alleanza di Etienne le Hongre, con Luigi XIV come Ercole parzialmente nudo, e la Presa di Besancon di Martin van den Bogaert, con Luigi XIV come Fama che riceve le chiavi da una personificazione della città.
Non esiste un interno aperto ai visitatori; l'arco è un monumento pieno da osservare dalla strada, non da attraversare internamente o scalare.
L'arco sostituì una porta medievale costruita sotto Carlo V nel quattordicesimo secolo, parte di una cinta difensiva di cui non rimane nulla nei pressi dell'incrocio; l'arco è l'unica traccia di quella linea fortificata in questo tratto dei Grands Boulevards, motivo per cui appare isolato su un'isola spartitraffico anziché collegato a una parete superstite.
Controllato 2026-08-24 · Fonte
Quanto tempo dedicare
Occorrono da dieci a quindici minuti per girare attorno all'arco e leggere i quattro bassorilievi a livello stradale; la visita si abbina naturalmente alla Porte Saint-Denis, a cinque minuti a piedi verso ovest lungo lo stesso boulevard.
I due archi insieme, compresa la passeggiata tra loro lungo i Grands Boulevards, formano una sosta di trenta minuti anziché una destinazione a sé.
Controllato 2026-08-24 · Fonte
Stagione e folla
Qualsiasi ora va bene, poiché non ci sono interni né orari di apertura da considerare; l'arco è illuminato di notte e al buio assume un aspetto diverso tra il traffico e le vetrine del boulevard.
Di giorno i bassorilievi scolpiti si vedono con maggiore chiarezza; il boulevard circostante è più affollato di clienti e pendolari nel tardo pomeriggio.
Controllato 2026-08-24 · Fonte
Biglietti
Gratuito. Non esistono biglietto né cancello: l'arco sorge su un'isola spartitraffico aperta e può essere osservato dai marciapiedi circostanti a qualsiasi ora.
A differenza di un monumento a pagamento come l'Arc de Triomphe, qui non vi sono interni, terrazza panoramica sul tetto o ingresso presidiato da prenotare.
Controllato 2026-08-24 · Fonte
Come arrivare
All'incrocio tra i Grands Boulevards e Rue Saint-Martin, al confine del 10° arrondissement.
La stazione Strasbourg-Saint-Denis, servita dalle linee 4, 8 e 9, si trova direttamente sotto l'incrocio ed è la fermata più vicina; una delle uscite emerge in vista dell'arco stesso, senza bisogno di camminare oltre per trovarlo.
Controllato 2026-08-24 · Fonte
A cosa prestare attenzione
L'arco sorge su una trafficata isola spartitraffico presso un importante incrocio; per raggiungerlo e girarvi attorno bisogna usare gli attraversamenti pedonali segnalati, non tagliare direttamente la strada.
Non vi sono interni da visitare né code: chi si aspetta un monumento a pagamento come l'Arc de Triomphe troverà qui soltanto una vista esterna.
Controllato 2026-08-24 · Fonte
Fotografia
La composizione classica è una fotografia frontale da Rue Saint-Martin verso l'arco, incorniciato su entrambi i lati dalle vetrine del boulevard, e funziona a qualsiasi ora.
I bassorilievi meritano di essere avvicinati e fotografati con una lieve angolazione nella luce laterale bassa del mattino o del tardo pomeriggio, quando l'intaglio profondo proietta le ombre più nette.
Controllato 2026-08-24 · Fonte
Domande comuni
Chi costruì Porte Saint-Martin e perché?
Luigi XIV la ordinò nel 1674 per celebrare le sue vittorie militari sul Reno e in Franche-Comte; il progetto è dell'architetto Pierre Bullet.
Si può entrare nell'arco?
No. Non ha interni aperti ai visitatori e non può essere scalato; si osserva dalla strada.
Quanto è alto?
18 metri, costruito in pietra calcarea e marmo.
È vicino alla Porte Saint-Denis?
Sì, a cinque minuti a piedi verso ovest sullo stesso boulevard; fu costruita due anni prima da Francois Blondel, il cui allievo Pierre Bullet progettò la porta Saint-Martin.
Qual è la stazione della metropolitana più vicina?
Strasbourg-Saint-Denis, sulle linee 4, 8 e 9, direttamente sotto l'incrocio.
Dov'è
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Ultimo aggiornamento:
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