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Museo · Paris 9e Arrondissement, Parigi

Musée Grévin

Fotografia

Una fotografia di Musée Grévin
Fotografia · Guilhem Vellut from Paris, France · CC BY 2.0
Oggi
Aperto oggi, 09:30 – 19:00
Durata della visita
1 h 30 min
Accessibilità
Senza gradini
Prezzo
€28.00 a persona
Posizione
Alto
Rango
Classifica 436 di 7,605

Informazioni su Musée Grévin

Il Musée Grévin è un museo delle cere situato sul Boulevard Montmartre, inaugurato nel 1882. Il giornalista Arthur Meyer lo fondò come una galleria di statue di cera dedicate all’attualità, nello stile di un giornale portato in vita, in un’epoca in cui un tableau di cera raffigurante un evento recente svolgeva il ruolo che, decenni più tardi, sarebbe stato assunto da una fotografia o da un cinegiornale. Collaborò con lo scultore e caricaturista Alfred Grévin, di cui il museo porta il nome e che progettò molte delle sue prime figure e scenografie.

Nel contesto francese, il museo precede di decenni l’arrivo della sua più nota controparte londinese nella percezione continentale e, sin dall’apertura, ha continuato ad aggiungere figure contemporanee; è anche per questo che attira ancora visitatori, più di un secolo dopo la quasi totale scomparsa del formato che lo aveva ispirato — l’informazione illustrata.

Controllato 2026-08-24 · Fonte

Cosa c'è dentro

Le figure di cera riempiono sale tematiche: scene storiche francesi e monarchi, Napoleone e il periodo della Rivoluzione, oltre a un’ampia sezione contemporanea dedicata a cinema, sport, musica e personaggi politici, raggruppati in modo che i visitatori possano camminare tra loro e mettersi in posa accanto, invece di osservarli da dietro una corda come in un’esposizione museale convenzionale. Il Palais des Mirages, un teatro di illusioni con sala degli specchi costruito intorno al 1900 per l’Esposizione Universale di quell’anno, è una delle attrazioni più antiche del museo e ospita nella sua sala specchiata un breve spettacolo di luci a rotazione, basato sullo stesso effetto di riflessi infiniti che lo rese una sensazione quando aprì per la prima volta; è inoltre una delle poche attrazioni di quell’Esposizione ancora in funzione nella sua forma originale in tutta la città. Anche l’interno ottocentesco — la dorata Hall of Columns e il Cabinet Fantastique — fa parte di ciò che viene esposto, non è soltanto uno sfondo per le figure, e i suoi stucchi e specchi sono originali dei primi decenni di vita del museo, conferendo all’edificio stesso un’atmosfera d’epoca che una moderna galleria costruita appositamente non potrebbe replicare.

Controllato 2026-08-24 · Fonte

Una fotografia di Musée Grévin
Fotografia · Chabe01 · CC BY-SA 4.0

Quanto tempo dedicare

Dai novanta minuti alle due ore circa sono sufficienti per completare l’intero percorso, compreso lo spettacolo del Palais des Mirages; il tempo si allunga per chi si ferma a scattare fotografie in ogni sala tematica, mentre le famiglie con bambini piccoli spesso attraversano più lentamente la sezione contemporanea, dove le figure riconoscibili attirano maggiormente l’attenzione.

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Una fotografia di Musée Grévin
Fotografia · Chabe01 · CC BY-SA 4.0

Stagione e folla

Aperto tutti i giorni. Le mattine dei giorni feriali sono più tranquille; durante le vacanze scolastiche e nei fine settimana si concentrano le folle più numerose, data la posizione sul boulevard centrale, e il museo è abbastanza vicino al quartiere commerciale dei Grands Boulevards da essere spesso inserito in una giornata più lunga lungo quella zona, soprattutto durante le vacanze invernali, quando anche i boulevard sono decorati e affollati.

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Biglietti

L’ingresso è a pagamento e talvolta vengono proposti biglietti combinati con altre attrazioni del centro di Parigi, una pratica comune tra le attrazioni private della città più che una caratteristica specifica di questo museo. La figura mostrata su questa pagina è quella attualmente pubblicata.

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Una fotografia di Musée Grévin
Fotografia · Chabe01 · CC BY-SA 4.0

Come arrivare

La stazione della metropolitana Grands Boulevards, sulle linee 8 e 9, si trova nelle vicinanze, sulla principale zona commerciale della Rive Droite, a pochi passi dall’ingresso del museo sul boulevard stesso, in una parte della città abbastanza ricca di passaggi coperti e grandi magazzini da potersi combinare facilmente con altri acquisti e visite turistiche nello stesso pomeriggio.

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Una fotografia di Musée Grévin
Fotografia · Chabe01 · CC BY-SA 4.0

A cosa prestare attenzione

Questo è un museo dedicato alle statue di cera e all’arte scenica, non una collezione di belle arti: è bene regolarsi di conseguenza, perché i visitatori che si aspettano un museo di storia convenzionale possono trovare disorientante, durante la prima visita, la mescolanza di epoche e celebrità. Le figure delle celebrità contemporanee vengono sostituite man mano che la loro fama svanisce o che vengono aggiunte nuove figure, quindi una specifica figura attuale non è garantita in esposizione a ogni visita. In alcune sale la fotografia con flash è limitata per proteggere la finitura della cera, e lo spettacolo del Palais des Mirages segue un orario anziché svolgersi continuamente; è quindi importante organizzare la visita in modo da poterlo vedere e chiedere al personale, all’arrivo, l’orario della proiezione successiva per evitare di perderlo.

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Una fotografia di Musée Grévin
Fotografia · Chabe01 · CC BY-SA 4.0

Fotografia

Le figure sono posizionate in modo da poter essere fotografate dai visitatori in tutto il museo, che per questo è uno dei musei più adatti alle fotografie di Parigi; diverse sale sono infatti allestite appositamente affinché il visitatore possa stare accanto a una figura per un ritratto. La dorata Hall of Columns è di per sé uno sfondo molto apprezzato, indipendentemente dalle figure che ospita, mentre la sala degli specchi del Palais des Mirages offre fotografie diverse da qualsiasi altro ambiente dell’edificio: i suoi riflessi ripetuti fanno sembrare elaboratamente allestita persino una semplice fotografia scattata con il telefono.

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Domande comuni

Il Musée Grévin è adatto ai bambini per il Musée Grévin a Parigi?

Il formato del museo, basato sulle figure di cera, generalmente piace alle famiglie, anche se le rappresentazioni realistiche possono turbare i bambini più sensibili. Si consiglia la discrezione dei genitori in base al carattere del singolo bambino.

Quanti anni ha il Musée Grévin?

È stato inaugurato nel 1882, fondato dal giornalista Arthur Meyer insieme allo scultore Alfred Grévin.

È simile a Madame Tussauds?

Sì, nel concetto — un museo delle cere con figure storiche e contemporanee — anche se il Musée Grévin precede la sede parigina di Tussauds e ha una storia distinta.

Le figure vengono aggiornate nel tempo?

Sì, le figure contemporanee cambiano in base all’evoluzione della fama pubblica, quindi l’elenco non è fisso.

Quanto dura una visita?

Dai novanta minuti alle due ore circa per completare l’intero percorso.

È consentito fotografare?

In genere sì, e le figure sono posizionate per essere fotografate; in alcune sale il flash è limitato.

Dov'è

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Ultimo aggiornamento:

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